La prima data del progetto “Calendario Civile 2021” è il 25 novembre, Giornata internazionale contro la Violenza sulle Donne.

Soffermarsi sul significato di questa data significa poter riflettere sulle radici di un problema che la nostra società sembra non saper affrontare, nonostante l’urgenza drammatica di femminicidi che avvengono ogni settimana.

E’ stato proposto alle ragazze e ai ragazzi di rispondere, in modo anonimo, ad un questionario, che non puntava l’attenzione su situazioni estreme, ma su episodi realistici, che nella loro normalità nascondevano tensioni e una prospettiva di coppia che rimanda all’idea del controllo e del possesso.

Nei questionari è stato proposto anche uno spazio libero di racconto di esperienze e sentimenti. Quanto emerso testimonia un vissuto delle ragazze molto diffuso di timore, paura, impotenza di fronte ad episodi che vanno dal giudizio sul proprio aspetto, all’apprezzamento indesiderato e insistente, al senso di ingiustizia nel sentirsi limitate nella propria libertà di movimento e di realizzazione di sé.

Come momento di riflessione e rito collettivo, nella mattinata del 25 novembre alcuni ragazzi sono entrati nelle classi per leggere brani di poesie e alcuni stralci di testimonianze tratte dal questionario. E’ stato un modo concreto per sentirsi chiamati a dire un forte e chiaro “NO” non solo alla violenza, ma al clima che può esserne terreno di coltura.

Vi riportiamo le situazioni proposte nel questionario e le risposte dei ragazzi e delle ragazze alle varie situazioni. I partecipanti sono stati 327, divisi in modo complessivamente uguale fra i ragazzi e le ragazze.

Il logo è stato disegnato da alcuni allievi della 5Bs, da cui sono stati ricavati adesivi da lasciare nelle classi dopo l’intervento.